- Le visite guidate e i viaggi d'istruzione hanno
finalità di apprendimento, approfondimento e integrazione delle
esperienze culturali scolastiche nonché di promozione dei processi di
socializzazione del gruppo in un ambiente diverso da quello scolastico
e familiare
- Esse fanno parte della programmazione didattica
della scuola e devono essere in sintonia e coerenza con gli obiettivi
didattico, formativi e culturali previsti dal POF
- La scelta delle mete è funzionale ai succitati
obiettivi e concordata con gli studenti.
- L'attività didattica nella scuola è
garantita anche durante lo svolgimento dei viaggi lunghi.
- Si riconoscono diverse tipologie di visite
guidate e viaggi di istruzione:
- Classi prime:
giornata dell'Accoglienza a inizio anno scolastico;
visite aziendali e culturali di una giornata;
le uscite non devono superare il numero di sei giorni.
- Classi seconde:
soggiorno o viaggio della durata massima di quattro giorni, da svolgersi
in una località di elevato interesse naturalistico, artistico o
culturale;
visite aziendali o culturali di un giorno, per un massimo di sei
giorni complessivi tra viaggio lungo e uscite di una giornata.
- Classi terze:
visite di carattere aziendale, culturale o sportivo, con un massimo
di sei giorni complessivi, tre dei quali si possono utilizzare per
attività fuori sede con finalità didattiche (visite d'istruzione,
attività sportive, soggiorni in rifugi, in comunità).
- Classi quarte:
visite d'istruzione di massimo quattro giorni; visite di carattere
aziendale, tecnico, culturale e sportivo, per un massimo di
sette giorni complessivi, tra viaggi lunghi e visite di una giornata.
- Classi quinte e terminali:
visite d'istruzione di massimo cinque giorni per le classi quinte
e per le terze IPC (classi terminali);
visite di carattere aziendale tecnico, culturale o sportivo per
un massimo di nove giorni complessivi tra viaggio lungo e uscite
di una giornata.
- Per tutte le classi del triennio è prevista
una Giornata Bianca in località montana, alla quale è richiesta
la partecipazione di almeno i 2/3 della classe; la stessa percentuale
vale per le attività di classe di carattere sportivo.
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